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lunedì 13 febbraio 2017

MIGLIACCIO VEGANAPOLETANO

E' Carnevale!!! E qui da noi non puo' mancare, tra i dolci di questo periodo, il migliaccio, che nella versione tradizionale prevede l'uso di ricotta, uova e semolino.
Io vi propongo la versione vegan....ovviamente.

INGREDIENTI
250 g di ricotta vegana
250 g di zucchero di canna
125 g di semolino
1/2 l di latte vegetale
1 fialetta di millefiori
vaniglia

PROCEDIMENTO
Per prima cosa cuocete il semolino con il latte: mettete il latte in una pentola sul fuoco e quando sta per bollire versate a pioggia il semolino e girate fin quando non sarà cotto, ci vorrà più o meno una decina di minuti.
A parte mescolate o frullate la ricotta e lo zucchero.
Quando il semolino si sarà raffreddato, aggiungetelo al composto di ricotta e zucchero, frullate il tutto, aggiungete la vaniglia e la fialetta di millefiori. Se il composto risulta duro aggiungete un altro po' di latte fin quando il composto sarà cremoso tendente al liquido.
Versate il tutto in uno stampo unto di margarina e cosparso di zucchero di canna.
Infornare in forno caldo a 180° per una mezz'oretta o giù di lì....i tempi sono soggettivi e dipendono dal forno, l'importante è che, infilando uno stecchino nel migliaccio, ne esca pulito.
 

mercoledì 23 settembre 2015

TORTA RUSTICA DI MELE


Ebbene si....ho anch'io la mia rivisitazione della torta più classica che ci sia, lascio a voi giudicare se potrà essere annoverata tra le altre varianti che ci sono in giro.
 
INGREDIENTI
180 g di farina di farro
120 g di farina integrale
150 g di zucchero di canna
2 vasetti di yogurt bianco di soia
3 mele Golden
100 g di olio di girasole
un pizzico di sale
latte di soia q.b.
vaniglia
buccia di limone
cannella
lievito per dolci o cremor tartaro + bicarbonato
PROCEDIMENTO
Tagliate a tocchetti non molto grandi due mele, la terza la tagliate a fettine sottili da mettere sulla torta a raggiera prima di infornarla, e mettetele da parte; in una terrina mescolate le due farine con lo zucchero, il sale, la vaniglia, che può essere in polvere o quella più naturale della bacca, la cannella, la buccia grattugiata del limone e il lievito; se avete il bimby mettete tutti questi ingredienti nel boccale e dategli qualche giro a velocità 4; aggiungete ora gli ingredienti liquidi, quindi in ordine l'olio e mescolate, lo yogurt e mescolate, a questo punto aggiungete a filo il latte di soia e mescolate fino a quando il composto non risulterà cremoso e ben amalgamato, non troppo liquido nè troppo pastoso; questo procedimento vale anche se vi avvalete del bimby. Per ultime aggiungete le mele a tocchetti, date una rimestata e versate il tutto in uno stampo precedentemente oliato ed infarinato.
Disponete a raggiera, sul composto, le mele a fettine e se vi aggrada cospargetele di zucchero di canna. Infornate a 180° per 40/50 minuti.....la prova stecchino vi svelerà quando sarà cotta.
 
 
 
 

domenica 10 maggio 2015

CUORI DI AMARANTO E COCCO

CUORI DI AMARANTO E COCCO

Oggi vi propongo una ricetta con l'amaranto, un'altro pseudocereale come la quinoa e il grano saraceno​.
 

La sua origine è antichissima. E’ molto ricco di lisina, un prezioso amminoacido essenziale che lo rende speciale, dà energia, riscalda ed è molto nutriente infatti è ricco di proteine, fino al 16%, le quali hanno un elevato valore biologico. È anche una buona fonte di fibre (fino al 15%) e di sali minerali ( calcio, fosforo, magnesio e ferro). In quantità minori troviamo: arginina, serina, acido glutammico, alanina e acido aspartico e  vitamine del gruppo B e la vitamina C.
L’assenza di glutine lo rende adatto alla alimentazione di chi è affetto da morbo celiaco, e ai bambini nel periodo dello svezzamento.
Questi cuoricini dolci che ho preparato sono adatti proprio per festeggiare oggi la festa della mamma! Auguri a tutte le mamme!




 INGREDIENTI
100 g di amaranto
100 g di zucchero di canna
250 g di latte di soia
50 g di farina di cocco
50 g di pistacchio tritato naturale
granella di nocciole
gocce di cioccolato

PROCEDIMENTO
In una pentola mettete a bollire il latte di soia con l'amaranto e lo zucchero, cuocete fintanto che l'amaranto non avrà assorbito tutto il latte risultando cremoso e non secco. Lasciatelo raffreddare un pò e poi aggiungete la farina di cocco, il pistacchio, la granella di nocciole e le gocce di cioccolato a piacere nelle quantità. Mescolate bene il tutto e mettete l'impasto, che risulterà un pò appiccicoso, su una spianatoia, stendetelo in modo che lo spessore sia più o meno di un centimetro e con uno stampino per biscotti ricavate tanti cuoricini, riunite l'impasto che avanza e stendetelo di nuovo fino ad esaurirlo tutto.
Mettete i cuoricini su una placca ricoperta da carta da forno e infornate in forno caldo a 180° per 20 minuti.
 

Questi dolcetti rimangono comunque morbidi e umidi all'interno.

 

martedì 5 maggio 2015

DOLCE E SANA COLAZIONE!


La colazione per me è fondamentale nella mia giornata, un pasto importante ma anche un momento irrinunciabile che cerco sempre di trascorrere in assoluto silenzio, prima che cominci il caos totale, cercando di svegliarmi un pò prima per godermi in tranquillità il mio the verde e qualche fetta di torta vegan fatta con le mie mani come quella che vedete nella foto qui sotto e di cui vi do la ricetta. 

PLUMCAKE AL RHUM E CIOCCOLATO


INGREDIENTI
300g di farina integrale
150g di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci o cremor tartaro e bicarbonato (per i vegani vegani)
4 cucchiai di olio di girasole
rhum
latte di soia q.b
buccia di limone grattugiato
aroma di vaniglia
cioccolato fondente a pezzetti
nocciole a pezzetti

PROCEDIMENTO
Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito e limone, mescolate con una spatola o nel bimby a vel. 4 per 30 sec., poi aggiungete l'olio di girasole, il rhum secondo i gusti e l'aroma di vaniglia, mescolate bene a mano o col bimby per altri 30 sec. dopodichè aggiungete a filo il latte di soia mescolando sempre o facendo girare il bimby a vel. 2 fino a che la miscela non raggiunga la giusta consistenza di un impasto da plumcake; a questo punto aggiungete i pezzetti di cioccolato e i pezzetti di nocciole, amalgamate ancora un pò e versate il composto in uno stampo da plumcake oliato e infarinato. Infornate in forno caldo a 180° per 40 minuti circa o fino a quando, infilando uno stecchino nel plumcake, non ne esca pulito.

venerdì 3 aprile 2015

PASTIERA VEGAN



Buongiorno, sono emozionata perchè questo è il mio primo post e mi sembra tutto così strano. Comunque sono contenta che dopo tanto tempo e tanti tentativi di voler creare questo "angolo verde tutto mio", il battesimo è coinciso col periodo di Pasqua, in quanto siamo nella mia stagione preferita e neanche a farlo apposta tra due giorni sarà il mio compleanno, quindi mi faccio questo regalo, sperando di piacere a me stessa, per quello che pubblicherò, prima che ai visitatori del blog.
E come cominciare se non pubblicando la foto e la ricetta di un dolce, squisito, napoletano e pasquale per eccellenza? 
Ecco a voi la Pastiera Napoletana! Ovviamente vegan 100%.
INGREDIENTI PER 12 PERSONE
Per la pasta frolla
 450 g di farina 00, o di farro o integrale
 150 g di zucchero
 100 g di burro di soia (o olio di girasole)
 100 ml di latte di soia, un pizzico di sale
 limone grattugiato

Per il ripieno
 1 barattolo di grano precotto (580 g)
500 ml di latte di soia dolcificato (per es. Alpro),
350 g di zucchero
500 g di tofu morbido, meglio fresco fatto in casa (1,5 l di latte di soia dolcificato, 1,5 dl di panna di soia, il succo di un limone e mezzo o 3 cucchiai di aceto di mele o un cucchiaino di NIGARI, caglio naturale giapponese)
70 g di canditi (misti o solo cedro)
un limone (la scorza)
cannella macinata
1 fialetta di millefiori o acqua di fiori d'arancio
vaniglia o vanillina
zucchero a velo per la copertura

PROCEDIMENTO
Sicuramente è un pò complessa la preparazione di questa ricetta ma se ci si organizza, vedrete che risulterà tutto più semplice.
Per esempio, il ripieno e la pasta frolla si possono preparare anche il giorno prima, in tempi diversi e poi il giorno successivo si assembla il tutto.
Io ho preparato, per prima cosa, il tofu, perchè, fatto in casa, questo formaggio risulta più morbido e si monta meglio con lo zucchero rispetto a quello che si compra.
Quindi se volete fare i " casari" vi suggerisco come fare: mettete il latte di soia e la panna di soia in un tegame e mettetelo sul fuoco, quando sta per bollire lo trasferite in una ciotola di vetro dove avrete già messo il limone, o l'aceto di mele o il nigari; mescolate con un cucchiaio di legno e lasciate riposare per un'oretta circa; trascorso il tempo, filtrate il composto attraverso un canovaccio pulito e lavato senza detersivi; a questo punto, vi troverete nel vostro canovaccio circa un mezzo chilo di ricotta o giù di lì che lascerete ancora nel canovaccio fin quando non avrà perso tutta l'acqua, dopodichè trasferite il formaggio in un contenitore e se lo preparate in anticipo, appena sarà freddo, mettetelo in frigo.
Ora passiamo al secondo step, la cottura del grano: mettete il grano precotto in una pentola con mezzo di litro di latte di soia, un pò di sale e bucce di limone, mettete il tutto sul fuoco e rimestate di tanto in tanto, perchè il composto non di attacchi sul fondo, finchè non si sarà creata una crema morbida di grano, ci vorrà all'incirca un'oretta.Lasciate raffreddare il composto avendo cura di togliere le bucce di limone.
Nel frattempo potete preparare la pasta frolla mettendo su un piano di lavoro, a fontana, la farina, io ho usato quella di farro, al centro mettete lo zucchero, il limone grattugiato, l'olio di girasole e cominciate ad impastare e aggiungete poco alla volta il latte di soia, più o meno 100 grammi, affinchè l'impasto risulti morbido ma non appicicoso. Mettete l'impasto in frigo a riposare almeno per un'ora.
Non vi resta, a questo punto, che assemblare i vari preparati: per prima cosa accendete il forno a 180°, poi foderate con carta forno uno stampo per pastiera e procedete alla stesura della pasta frolla che dovrà risultare non troppo spessa, potete aiutarvi sempre con la carta forno, per stendere meglio la pasta, mettendola su un foglio e coprendola con un altro e poi andate di mattarello!
Una volta preparato il guscio di questa delizia, preparate il ripieno: lavorate con lo zucchero la ricotta di soia, deve diventare una crema che aggiungerete a quella di grano, mescolate bene e aggiungete gli aromi che la fanno da padrone in questa preparazione e che, personalmente mi riportano ad una serena infanzia, dove mia madre si dedicava in questo periodo, alla preparazione di queste delizie mentre io guardavo, assaggiavo e "annusavo".
Versate il composto nel guscio di pasta frolla e con la pasta che vi è avanzata ritagliate delle striscioline che sistemerete a losanghe sul ripieno.
Mettete in forno per un'ora o più, a seconda del vostro forno, la pastiera sarà cotta quando dopo almeno un ora avrà raggiunto un colore dorato e, mettendo dentro uno stecchino, questo uscirà asciutto.